Uno degli aspetti più importanti da considerare della nostra vita quotidiana è il luogo dove viviamo:

LA CASA

Tendiamo sempre a considerare l’inquinamento come un fenomeno esterno alla nostra abitazione, e pensiamo allo smog e all’inquinamento di aria e acqua. Non ci rendiamo conto che l’inquinamento domestico è dalle 65 alle 200 volte superiore a quello esterno: un ambiente apparentemente sicuro come la casa può nascondere numerosi pericoli.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha condotto uno studio sull’inquinamento domestico, con suggerimenti per tutelare la salute delle persone coinvolte nella cura della casa.

Di fatto le sostanze pericolose con cui veniamo in contatto quotidianamente tra le mura domestiche sono tante, oltre 150, e possono avere effetti negativi per la salute e l’ambiente.

La polvere delle abitazioni è una miscela eterogenea di sostanze tra le quali si possono riconoscere muffe, granuli di polline, residui alimentari, residui di sostanze vegetali e sintetiche, forfora di animali domestici.

La componente allergenica predominante è però costituita dagli acari (Dermatophagoides Pteronyssinus, Dermatophagoides farinae ed Euroglyphus Maynei).

La riduzione della concentrazione degli acari negli ambienti domestici va considerata, quindi, come il principale trattamento per la prevenzione e cura delle malattie allergiche ad essi dovute.

L’apparecchiatura garantisce contemporaneamente, in modo semplice ed efficace, la rigenerazione e la ionizzazione dell’aria dagli agenti inquinanti, ricreando l’azione della pioggia.

Lo zoologo Bruno Cignini spiega le caratteristiche (fastidiose) dell’acaro

Pollini e allergeni:
come difenderci.